Doppietta di Rea e della Kawasaki in Tailandia

La Superbike debutta sul Chang International Circuit e l’inglese Jonathan Rea ottiene due vittorie e aumenta il suo vantaggio in classifica su Leon Haslam (Aprilia). Per Tom Sykes il primo podio stagionale (terzo in Gara 1) e il terzo posto nella classifica del campionato.

In Gara 1 Rea ha dominato dall’inizio alla fine, con un passo di 1’34s inavvicinabile dagli altri. Sykes ha avvicinato Haslam nell’ultimo giro senza riuscire a superarlo per il posto d’onore. Per lui terzo gradino del podio davanti all’altro pilota Aprilia Torres.

Gara 2 è stata la fotocopia della prima con Rea sempre in testa e autore del giro più veloce della gara in 1’33.817. In difficoltà Sykes che non ha ripetuto il risultato di Gara 1 ma si è dovuto accontentare del 5° posto finale.

Prossimo appuntamento con la WSBK ad Aragon, in Spagna, il 12 aprile.

Jonathan Rea: “Per me è stato un week end perfetto, con la pole e due vittorie. Non potevo chiedere di più. La moto si può sempre migliorare, ma devo dire che fin dall’inizio del week-end la mia Ninja ZX-10R era già a un ottimo livello. Avevo un buon ritmo e dunque non abbiamo dovuto cercare messe a punto troppo complicate. Il nostro set-up di base è buono e mi consente di spingere forte cercando il limite della moto senza troppi rischi. Non ho fatto molte doppiette nella mia carriera per cui mi ritengo fortunato e voglio godermi questo momento per qualche giorno”.


Tom Sykes: “Il primo podio della stagione mi dice che stiamo andando nella giusta direzione. Non è male considerando il feeling che ho con la moto. Non sono ancora in grado di fare esattamente quello che vorrei e dunque non riesco a rispondere come mi piacerebbe a chi mi sta davanti. Abbiamo tentato di tutto e un terzo posto è accettabile per come siamo messi in questo momento. Ho avuto un problema alla curva tre nel primo giro di Gara 2. Ho perso posizioni e poi alcuni piccoli problemi di inserimento in curva difficili da gestire mi hanno rallentato. Continueremo a lavorare per migliorare ancora la moto”.

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franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca