In Germania solo un terzo e un sesto posto in griglia per la Yamaha

Su una pista tradizionalmente favorevole ai piloti Honda (Marquez e Pedrosa hanno vinto 5 volte ciascuno al Sachsenring e oggi sono primo e secondo), le Yamaha non possono fare altro che limitare i danni in prova con Lorenzo (terzo a 0.585s da Marquez) e partire in seconda fila con Rossi, sesto, che è a 0.884s da MM.

Jorge Lorenzo (1’20.921)

“Terzo è un’ottima posizione, poiché fatichiamo sempre ad essere competitivi su questa pista. E’ un circuito non facile per Yamaha e che male si adatta al mio stile di guida, ma ho cercato di fare del mio meglio per compiere un buon giro. Inizialmente non ero troppo contento perché al primo tentativo ero solo sesto, ma poi sono migliorato. Pensavo di essere vicino alla pole, ma quando ho visto che il miglior tempo era di 1’20.336 ho capito che non era giornata e che i nostri avversari avevano una moto migliore. Domani sarà difficile tenere la ruota di Marquez, che sembra avere un passo migliore, ma tutto è possibile nelle gare e faremo di tutto per essere veloci fin dal via”.

Valentino Rossi (1’21.220)

“Avrei voluto partire più avanti perché il nostro potenziale oggi non era male. Speravo di poter fare 1’20 alto, ma sfortunatamente ho fatto qualche errore e non sono riuscito a fare il giro perfetto. A parte questo sono in seconda fila e quindi non troppo indietro e il mio passo è abbastanza buono. Posso tenere un buon passo anche con la gomma usurata per cui ora dobbiamo lavorare per risolvere alcuni piccoli problemi e migliorare un tantino per domani e poi vedere cosa capita in gara. Se guardiamo il passo degli altri, oggi Marquez è molto forte e Pedrosa lo segue a ruota. Dopo di loro ci siamo io e Lorenzo, molto vicini. Cercherò di lottare con Jorge, guidando bene per cercare di arrivargli davanti e prendere più punti di lui”.

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca