Marquez, Lorenzo, Rossi e Pedrosa a Indianapolis

La classifica del Campionato Mondiale motoGP

 

1 ROSSI

Valentino

46 ITA 195 Movistar Yamaha MotoGP
2 LORENZO

Jorge

99 SPA 186 Movistar Yamaha MotoGP
3 MARQUEZ

Marc

93 SPA 139 Repsol Honda Team
4 IANNONE

Andrea

29 ITA 129 Ducati Team
5 SMITH

Bradley

38 GBR 97 Monster Yamaha Tech 3
6 DOVIZIOSO

Andrea

4 ITA 94 Ducati Team
7 PEDROSA

Dani

26 SPA 80 Repsol Honda Team
8 CRUTCHLOW

Cal

35 GBR 74 CWM LCR Honda
9 ESPARGARO

Pol

44 SPA 73 Monster Yamaha Tech 3
10 VINALES

Maverick

25 SPA 62 Team Suzuki Ecstar

Marc Marquez (Honda) 1°
“La gara è andata molto bene, ma eravamo davvero al limite. La verità è che Jorge è migliorato molto durante la gara e non pensavo si potessero fare così tanti giri sul piede dell’1’32”. Perfino al termine della gara abbiamo fatto un 1’32″6 che è davvero un giro molto veloce! La mia strategia è stata quella di attaccare alla fine, quando mancavano tre giri al termine, e credo che questa sia stata la mossa vincente. Sono anche molto orgoglioso di aver ottenuto la vittoria numero 700 per la Honda! Questo è un momento davvero speciale per tutto il team ed è a loro che voglio dedicare questa vittoria”.

Jorge Lorenzo (Yamaha) 2° a 0.688″

“Poteva andare peggio ma poteva anche andare meglio. Arrivare secondi in MotoGP è sempre un buon risultato perché qui ci sono i migliori piloti del mondo e lottare per vincere e restare in testa per così tanti giri è davvero difficile. Ho spinto forte fin dall’inizio in ogni curva è ho probabilmente speso più energie di Marc, che mi seguiva. Quando mi ha attaccato non avevo più forza per rispondere, così mi sono accontentato di recuperare 4 punti su Vale e perderne 5 su Marc, che però è ancora piuttosto distante in classifica. Credo che alla fine dobbiamo essere soddisfatti, specie dopo la mia caduta nelle prove della mattina. Sono contento. Vediamo ora cosa succederà alla prossima gara”.

Valentino Rossi (Yamaha) 3° a 5.966″

“Ad un certo punto Marc era davanti e io ero quarto e così avrei perso 12 punti. Così ho spinto al massimo perché i punti del terzo posto erano più importanti pe rme che per Dani. Ho dato tutto me stesso ed è stato molto difficile perché questa pista con la temperatura e l’umidità è decisamente affaticante. Ma alla fine sono soddisfatto pe ril risultato e pe ril passo che ho tenuto. Il problema sono state le qualifiche dove abbiamo arrancato e siamo arrivati troppo tardi a trovare un buon assetto. Partire dalla terza fila è sempre difficile. Sono partito bene ed ero veloce nei primi giri  e se fossi partito dalla seconda fila sarei riuscito a stare con Marc e Jorge fin dall’inizio. Dobbiamo lavorare su questo aspetto, a partire da Brno”.

Dani Pedrosa (Honda) 4° a 6.147″

“E’ stata una gara fisicamente impegnativa. Ho dovuto lottare con la moto perché c’erano difficoltà col grip. La sorpresa è stata Valentino. Sapevo che il mio ritmo era un po’ più lento rispetto a Marc e Jorge, ma dopo le prove pensavo di stargli più vicino. Valentino ha fatto come al solito un grand epasso avanti e abbiamo lottato per il podio. Nell’ultimo giro mi ha superato alla curva due e non sono riuscito a rispodergli. Sono felice che la Honda abbia raggiunto il traguardo delle 700 vittorie. E’ un onore pe rme aver contribuito a questo risultato”.

Andrea Iannone (Ducati)  5° a 21.528″

“Sicuramente ho fatto una buona partenza, ma purtroppo non avevo il ritmo per stare con il gruppo di testa. Ho provato in tutti i modi a spingere forte da subito, ma non ero veloce quanto i primi quattro, così ho fatto la mia gara e non è stato facile tenere dietro Smith fino alla fine. Con la gomma più dura sapevamo che i primi quattro sarebbero stati un po’ più veloci, ma noi ci siamo comunque difesi bene e credo che abbiamo portato a casa il massimo che si poteva ottenere oggi. Adesso dobbiamo assolutamente reagire per uscire al più presto da questo periodo di stallo e tornare a lottare per il podio come a inizio stagione”.

Andrea Dovizioso (Ducati) 9° a 32.821″

“All’inizio della gara ho avuto la sfortuna di trovarmi nel posto sbagliato al momento sbagliato alla curva due. Ero partito male e quindi ho dovuto cambiare la mia linea e sono andato all’esterno della curva: Crutchlow per non toccare Smith si è dovuto rialzare e io per evitarlo sono stato costretto ad andare fuori pista. Un vero peccato perché soprattutto su questa pista partire dietro e dover recuperare è davvero difficilissimo, perché non puoi aggredire più di tanto. Tutto sommato i miei tempi fatti in gara non sono male, ma ovviamente si poteva fare di più. Da alcune gare mi succede un po’ di tutto, e quindi la situazione prima o poi dovrà cambiare!”.

Alvaro Bautista (Aprilia) 18° a 1’13.862

“E’ stata una gara veramente dura, si sono confermate le difficoltà riscontrate nelle prove. In partenza ho faticato perché alla prima curva perché mi sono trovato in mezzo a molti piloti, non riuscendo a guadagnare posizioni. Da lì in poi ho cercato di prendere il mio ritmo, ero in zona punti a lottare per la quindicesima posizione ma facevo fatica a stare con gli altri. Questa pista ci ha messo in difficoltà, specialmente quando il calo delle gomme si è fatto sentire. Nelle curve a destra perdevo molto tempo. Siamo comunque arrivati al traguardo raccogliendo altri dati fondamentali per il 2016, ringrazio la squadra per il lavoro svolto anche in questo weekend”.

Stefan Bradl (Aprilia) 20° a 1’19.730

 

“Dopo aver passato tre giorni in pista mi aspettavo di avere problemi al polso destro oggi. Già questa mattina nel Warm Up avevo avvertito dolore e dopo metà gara in molti punti del tracciato non riuscivo a controllare la moto come avrei voluto. Abbiamo comunque dato il massimo e questo mio primo weekend sulla RS-GP lo considero positivo; ho imparato molto sulla moto e assieme al team abbiamo effettuato molti interventi nel poco tempo a disposizione, compiendo un buon lavoro. Non ero abituato a percorrere l’intera distanza di gara su questa moto e se andiamo ad aggiungervi il mio infortunio, è evidente che non ho potuto essere veloce come avrei voluto. Per il momento comunque siamo soddisfatti e ora guardiamo a Brno dove cercheremo di fare un passo in avanti”.

 

La classifica del GP di Indianapolis

1 MARQUEZ

Marc

93 SPA 25 p.ti Repsol Honda Team 41’55.371
2 LORENZO

Jorge

99 SPA 20 Movistar Yamaha MotoGP +0.688
3 ROSSI

Valentino

46 ITA 16 Movistar Yamaha MotoGP +5.966
4 PEDROSA

Dani

26 SPA 13 Repsol Honda Team +6.147
5 IANNONE

Andrea

29 ITA 11 Ducati Team +21.528
6 SMITH

Bradley

38 GBR 10 Monster Yamaha Tech 3 +21.751
7 ESPARGARO

Pol

44 SPA 9 Monster Yamaha Tech 3 +30.378
8 CRUTCHLOW

Cal

35 GBR 8 CWM LCR Honda +31.607
9 DOVIZIOSO

Andrea

4 ITA 7 Ducati Team +32.821
10 PETRUCCI

Danilo

9 ITA 6 Pramac Racing +34.517
11 VINALES

Maverick

25 SPA 5 Team Suzuki Ecstar +39.010
12 HERNANDEZ

Yonny

68 COL 4 Pramac Racing +41.815
13 REDDING

Scott

45 GBR 3 Estrella Galicia 0,0 Marc VDS +50.209
14 ESPARGARO

Aleix

41 SPA 2 Team Suzuki Ecstar +1’00.465
15 BARBERA

Hector

8 SPA 1 Avintia Racing +1’04.147
16 HAYDEN

Nicky

69 USA 0 Aspar MotoGP Team +1’05.066
17 DI MEGLIO

Mike

63 FRA 0 Avintia Racing +1’06.941
18 BAUTISTA

Alvaro

19 SPA 0 Aprilia Racing Team Gresini +1’13.862
19 LAVERTY

Eugene

50 IRE 0 Aspar MotoGP Team +1’18.706
20 BRADL

Stefan

6 GER 0 Aprilia Racing Team Gresini +1’19.730
21 DE ANGELIS

Alex

15 RSM 0 Athina Forward Racing +1’19.882
22 ELIAS

Toni

24 SPA 0 AB Motoracing +1’19.934

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca