Wossner: pistoni stampati di qualità

La Wossner è un’azienda tedesca la cui sede è ubicata a Weil am Rhein. La sua specialità è la fornitura di pistoni aftermarket di elevate prestazioni, stampati e lavorati su centri di lavoro a CNC. Ma gli sbozzati dai quali ricavare il prodotto finito provengono dall’Italia, da un piccolo paese in provincia di Asti che si chiama Monale dove ha sede la FGM, acronimo di Forging Group Monale, un’azienda con una lunga tradizione nello stampaggio a caldo dell’alluminio e che in passato, prima di far parte del Gruppo Wossner, si chiamava Sangrato.

Il kit Wossner per il motore Honda CRF250 comprende il pistone e la biella speciali.

FGM stampa a caldo l’alluminio non solo per creare i pistoni ma anche particolari di varia misura, dai supporti pedane, ai pedali freno e cambio fino a parti strutturali di telai per il settore motociclistico e a componenti delle sospensioni, maniglie per le portiere e altro per l’industria automotive. “La qualità dei pistoni speciali stampati” ci spiega Paolo Onoscuri, direttore delle vendite Wossner Italia ma con un passato come tecnico nel settore, “risiede nel materiale e nella lavorazione. Il disegno è importante, ma prestazioni e affidabilità adeguata dipendono da tante variabili che solo l’esperienza è in grado di controllare”.

Il grosso pistone per un due tempi Honda da cross di 500 cm3.

Senza dubbio i pistoni dei motori moderni, specialmente dei monocilindrici quattro tempi di cilindrata 250 cm3 utilizzati nel motocross e nella velocità (Moto3) sono molto sollecitati e rappresentano un vero tallone d’Achille. Nel mondiale Moto3 il regime di rotazione arriva a 14.000 giri/min. Oggi un pistone di questi dura una decina d’ore prima di essere sostituito. E anche l’albero non fa più di 30 ore. Honda fornisce pistoni di ricambio a caro prezzo e lo stesso vale per l’albero motore, che la Casa non prevede possa essere revisionato.

Il pistone Wossner per il motore Peugeot 207 ha una costruzione meno estrema di quelli per le moto.
Una biella speciale Wossner con sezione ad H.
Per le viti calibrate dei cappelli delle bielle Wossner utilizza componenti ARP.

Per il motore CRF250 da motocross, Wossner ha preparato un kit pistone + biella con quest’ultima più lunga di 2 mm per ridurre l’angolo di spinta sulla parete del cilindro: “Il pistone ha il foro dello spinotto spostato della stessa quantità verso il cielo, in modo da non variare la misura del PMS” ci dice Onoscuri, “e sul banco abbiamo un paio di CV in più, grazie anche alla maggior scorrevolezza”. Il pistone, ovviamente fucinato, è realizzato in lega di alluminio e silicio e ha il mantello ricoperto con uno strato di un prodotto Molykote della Dow Corning a base di disolfuro di molibdeno, applicato a spruzzo e trattato in forno.

Un kit di guarnizioni Wossner.

Come abbiamo visto, il materiale svolge un ruolo fondamentale nella qualità del pistone. Per questo le barre tonde di vario diametro e composizione chimica (ci sono un paio di leghe di alluminio e silicio e, soprattutto per le applicazioni auto, una lega con l’aggiunta di una piccola percentuale – circa il 5% – di rame, che svolge un’azione autolubrificante) sono certificate dal produttore e quando viene ‘affettata’ per creare la billetta da stampare, ogni loto è omogeneo e identificato.

Questo è il tronchetto di tondo in lega speciale dal quale sarà poi ricavato lo sbozzato del pistone.

“Sia per la nostra procedura interna, sia per le richieste dei nostri clienti, come ad esempio la Pankl, ogni pistone stampato deve essere rintracciabile, per potere risalire, in caso di necessità, al lotto di produzione”. Tutti gli spezzoni vengono riscaldati in un forno per un tempo sufficiente ad avere una temperatura omogenea in tutto il volume pari a circa 400°C.

Il grezzo è portato a 400°C è infilato nello stampo per la fucinatura.

Lo stampo è poi mantenuto caldo da una fiamma applicata dall’esterno. Al termine dello stampaggio, che avviene sotto presse verticali di vario tonnellaggio, a seconda della dimensione del pezzo, il pistone è lasciato raffreddare in atmosfera.

Gli sbozzati sono inviati alla sede tedesca e ai vari clienti che eseguono in proprio le lavorazioni di macchina utensile.

Dopo è inviato al trattamento termico, definito da un ciclo di riscaldamento e raffreddamento specifico del cliente o definito dalla Wossner stessa. Per quanto riguarda i segmenti, questi sono acquistati da Nippon Piston Rings, riconosciuti essere ai massimi livelli qualitativi. Per quanto riguarda le bielle, realizzate in acciaio con sezione tradizionale oppure ad H (tipo Pankl o Carrillo, per intenderci) un discorso a parte meritano le viti di fissaggio del cappello scomponibile. Per questi componenti, Wossner si affida alla ARP www.arp-bolts.com), un’azienda americana specializzata nella costruzione di viti ad altissima resistenza. Le viti mordenti, come noto, sono elementi delicati poiché sono sottoposti a fatica ciclica, con un aumento del carico ogni volta che il pistone raggiunge il PMS e inizia la discesa. La Arp fornisce viti speciali per infinite applicazioni, che utilizzate in sostituzione delle originali, consentono un incremento del limite di giri ammissibile per il motore. Sono realizzate in diversi materiali (e costi). Si va dall’acciaio CrMo 8740  (carico di snervamento 1250 MPa, rottura 1380 MPa – 1 MPa = 1 N/mm2 = 0,1 kg/mm2), la lega L19 (carico di snervamento 1580 MPa, rottura 1770 MPa) e l’eccellente lega Custom Age 625+ (carico di snervamento 1770 MPa, rottura 1930 MPa). Interessante anche la guida che la ARP fornisce per la chiusura in coppia, dove si tiene conto , come fattori influenzanti, del tipo di lubrificante utilizzato sul filetto (il fattore fondamentale), le condizioni del filetto femmina e la finitura superficiale della filettatura della vite. Un argomento interessante sul quale torneremo presto.

info@woessner.it – www.woessner.it

La FGM produce anche particolari forgiati in alluminio su disegno cliente.

 

 

 

 

 

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca