Un altro passo avanti nella diagnostica

Il nome AXONE è ormai diventato sinonimo di sistema di diagnostica indipendente. TEXA lo ha presentato un paio d’anni fa come strumento tecnico a uso di quelle officine che operano sulle  più evolute centraline di controllo motore e gestione servizi installati sulla gran parte delle moto e degli scooter in circolazion.

Uno strumento indispensabile, l’AXONE, che quest’anno si è ulteriormente evoluto per essere ancora più pratico, robusto e completo. Per questo è nato AXONE 4 Mini col software IDC4 PM sviluppato specificamente per unificare tutte le funzioni speciali più importanti in un prodotto di ridotte dimensioni. Col 4 Mini la serie degli AXONE ha raggiunto la piena maturità assumendo una nuova veste estetica e la funzionalità tipica dei prodotti industriali, nati per essere utilizzati in ambienti severi come può essere l’officina, dove sbalzi termici, urti e utilizzo in condizioni non proprio da sala operatoria richiedono apparecchiature particolarmente robuste. Per questo AXONE 4 Mini ha superato la specifica militare MIL STD810E (può cadere da un’altezza di un metro senza danni) ed è protetto IP54 contro liquidi, fumi e polveri. Il touch screen da 7″ con risoluzione 800 x 1280 può essere utilizzato direttamente oppure utilizzando una “penna” fornita in dotazione. Il processore è un Cortex A8 mentre l’hard disk a stato solido ha una capacità di 4 Gbit.

Il nuovo strumento TEXA AXONE 4 Mini rappresenta la più avanzata interfaccia per effettuare la diagnostica sulle centraline elettroniche montate su tutte le moto in produzione. Il monitor da 7″ ha l’eccellente risoluzione di 800 x 1280.

AXONE 4 Mini si collega al Navigator via bluetooth (senza fili) e guida l’operatore fin dalle prime operazioni di collegamento. Questa, ad esempio, è l’immagine che indica il tipo di connettore, ma c’è anche la videata che indica la sua posizione. Se non basta è possibile anche selezionare un breve filmato che illustra l’operazione di collegamento.

Il Navigator TXB è l’apparecchiatura che deve essere collegata fisicamente alla presa di diagnostica posta a bordo veicolo e che effettua la decodifica dei segnali di stato.

Biblioteche complete
Lo strumento ha già caricate le biblioteche Car (a sua volta suddivisa nelle sottofamiglie Auto, Veicoli Leggeri, Supercar, GPL) e Powersports (suddiviso in Moto, Motoslitte, Motod’acqua e Quad) attualizzate alla data di consegna e mantenute aggiornate periodicamente. Queste includono anche gli schemi elettrici utili per approfondire la ricerca del guasto; è infatti possibile individuare il componente sullo schema, visualizzarlo e vedere la sua posizione sul veicolo. Sono anche presenti altri importanti dettagli quali le caratteristiche tecniche del veicolo, la pressione dei pneumatici, la tabella di manutenzione programmata e addirittura l’elenco degli eventuali componenti ad alto rischio, un elenco quest’ultimo derivato dalla lunga esperienza del centro assistenza TEXA, quotidianamente a contatto con le officine e i loro problemi tecnici.

La presa sulla Suzuki Gladius 650 è posta sotto il fianchetto destro.

Il Navigator TXB richiede l’alimentazione a 12V prelevata dalla batteria di bordo (foto a sinistra).
Sotto, la moto strumentata è pronta per la prova.

Interfaccia di autodiagnosi
Per eseguire la diagnosi guasti e utilizzare le tante funzione di AXONE 4 Mini, occorre collegare l’interfaccia TEXA Navigator TXB alla presa di diagnostica di cui sono dotate tutte le moto in circolazione. Il software interviene in modo attivo fin dal momento in cui si deve effettuare il collegamento. Selezionata la moto in manutenzione, è possibile visualizzare il tipo di connettore installato e la sua posizione. C’è perfino un breve filmato esplicativo dell’operazione di collegamento! Il Navigator TXB ha un’alimentazione a 12V che deve essere presa direttamente dalla batteria di bordo, utilizzando gli appositi connettori. Ovviamente le Case sono ben lungi dall’unificare la presa di diagnosi e dunque l’officina deve corredare le apparecchiature con la serie di cavi di più comune utilizzo, che possono essere richiesti a TEXA singolarmente oppure in kit pre-confezionati dedicati ai vari Marchi. Nel caso specifico, abbiamo fatto la simulazione su una Gladius 650. La Suzuki ha una dotazione cavi piuttosto contenuta, rispetto, ad esempio a Kawasaki oppure Honda, che ha peraltro una più vasta gamma di tipologie di modelli.
Il collegamento tra AXONE 4 Mini e Navigator TXB avviene senza cavo, via bluetooth. Quando un nuovo AXONE deve collegarsi al Navigator occorre qualche minuto di ricerca automatica e di sincronizzazione: dopo, il collegamento è memorizzato e nelle successive accensioni il collegamento è immediato.
Entrando nel menu autodiagnosi si seleziona la centralina che interessa (ABS, iniezione benzina o regolazione iniezione) e si avvia la procedura di scansione automatica col software TEXA Global Scan 3s (TGS3S) che visualizza le eventuali anomalie e consente al meccanico di effettuare la lettura e la cancellazione degli errori. Sulla pagina relativa alla centralina iniezione è possibile ad esempio entrare anche nel menu che consente di verificare lo stato e il funzionamento dei vari componenti, come l’attuatore delle valvole a farfalla oppure la ventola di raffreddamento dello scambiatore. E’ possibile anche verificare dei parametri motore come il regime del minimo che viene visualizzato direttamente a confronto col regime di riferimento. Sono poi visibili i vari parametri di lavoro dei sensori, come ad esempio temperatura motore, temperatura aria aspirata e pressione nei collettori di aspirazione.La batteria interna, non estraibile, è agli ioni di litio per il miglior rapporto peso, durata e prestazioni. Eroga 3,7 V e 5200 mAh. Ha lunga durata, ma il suo stato è comunque visualizzato sul display ed è fornito un carica batterie collegabile a una presa multipin protetta.

Una funzione utile di AXONE è la visualizzazione dello schema elettrico, con la possibilità, toccandolo sullo schermo, di individuare ciascun componente e visualizzarne le caratteristiche tecniche e l’ubicazione sul veicolo. Ogni pagina può essere stampata con un collegando l’AXONE a una stampante via Wi-Fi.

La videata che indica lo stato dei vari sensori e, sotto, il regime del minimo.

Assistenza
Ma un ottimo strumento perde molto della sua efficienza se non è supportato da una adeguata assistenza. Per questo TEXA è impareggiabile. C’è un’applicazione che consente di velocizzare gli interventi di manutenzione programmata selezionandoli dalla lista relativa al tipo di moto. E’ poi possibile, attraverso un collegamento internet, interrogare i data base TEXA per ricercare procedure di riparazione già sperimentate e raccolte dai call center TEXA che operano in tutto il mondo. La procedura è semplice: si seleziona il veicolo e si descrive direttamente il problema riscontrato. Se si conosce già il codice del guasto la ricerca sarà ancora più rapida. Ovviamente l’evoluzione dei veicoli richiede un aggiornamento quasi continuo delle biblioteche.


Per questo TEXA fornisce un servizio in abbonamento denominato TEXPACK che consente l’aggiornamento quando desiderato, senza attendere i normali upgrade periodici. AXONE 4 Mini è stato progettato per interfacciarsi con tutta la gamma di strumenti TEXA che, oltre all’autodiagnosi, coprono anche il settore dell’analisi emissioni e delle misure di tipo analogico e digitale Ovviamente i tecnici TEXA sono disponibili per una dimostrazione “dal vivo” delle loro apparecchiature, cosa che consigliamo caldamente. Riguardo i costi, TEXA sta applicando dei forti sconti promozionali a dei “pacchetti” predefiniti, con la possibilità di pagamenti dilazionati in 36 rate, pari alla durata della garanzia sul prodotto e al periodo in cui si può godere di tutti i citati servizi di assistenza.

SCHEDA TECNICA
• Processore: Cortex-A8 800MHz
• Memoria RAM:
512MB DDR3 800MHz
• Flash interna: iNAND 4GB
• Sistema Operativo:
Windows Embedded Compact 7
• Display: 7” WXGA 16:10 TFT-LCD a 262K colori e touch panel resistivo
• Audio: buzzer, speaker e microfono integrati
• Batteria interna 3.7V 5200mAh Li-Ion non estraibile; batteria di backup per RTC
• Porte di comunicazione: connettore Docking con 1 USB Host e Eth 10/100 con accesso tramite portello a slitta
• Collegamenti wireless: Bluetooth classe 2 e 1.5 con modulo integrato, Wi-Fi 802.11b/g/n con modulo interno. Gestione coesistenza. Antenna interna.
• Espansione memoria: slot SD card
• Dimensioni (mm): 202x128x23 circa
• Peso: 560g circa

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franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca