Iannone ‘capolavoro’, Valentino ‘sempre al top’, Lorenzo ‘c’è mancato poco’, Marquez ‘volere è potere’

Andrea Iannone ha disputato oggi un’eccellente gara terminando al terzo posto il GP di Australia a Phillip Island. Il pilota di Vasto, scattato dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha fatto un’ottima partenza ed è entrato nella prima curva in testa al gruppo. Nel corso del secondo giro Iannone, alla frenata prima della curva 10, ha anche colpito un gabbiano fermo sul tracciato che ha provocato un ampio buco sulla parte destra del cupolino della sua Desmosedici GP15. Nonostante questo inconveniente il pilota abruzzese ha continuato la gara, rimanendo sempre nel gruppo di testa formato da Lorenzo, Marquez e Rossi. I quattro piloti si sono scambiati le posizioni in continuazione, dando vita ad uno dei GP più spettacolari degli ultimi anni e nel corso dell’ultimo giro Iannone, che era stato anche al comando della gara per alcune curve, è riuscito a controllare l’attacco di Rossi e a passare sul traguardo in terza posizione, a soli 930 millesimi dal vincitore Marquez.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3°

“E’ stata una gara incredibile! Era molto importante per me arrivare sul podio perché qui avevamo la possibilità di fare una buona gara ma il risultato non era né facile né scontato. Però abbiamo fatto una battaglia incredibile: ci siamo superati tantissime volte, ed è stato uno spettacolo incredibile, spero anche per il pubblico a casa. Il team se lo meritava ed era importante per me portare a casa questo risultato perché stiamo crescendo sempre di più, gara dopo gara. Rispetto alla gara dell’anno scorso qui abbiamo fatto un passo in avanti incredibile, che nessuno si aspettava. Al secondo giro è successo un fatto insolito, perché c’era questo gabbiano in pista che non si spostava: poverino l’ho preso in pieno, ma alla fine è stato come se mi avesse dato un bacio che mi ha portato fortuna!”

Valentino Rossi perde un po’ del vantaggio su Lorenzo, secondo a un soffio da Marquez, ma non recrimina e, molto sportivamente, elogia Iannone. Mancano 2 gare e 11 punti sono un buon margine, visti i valori in campo, ma non c’è da scherzare. A nostro avviso, comunque, il 10° titolo è davvero vicino…

Valentino Rossi (Yamaha Movistar #46) – 4°

“Oggi il risultato poteva essere migliore, ma anche così va bene. Sarebbe stato meglio se fossi riuscito a superare Iannone all’ultimo giro ed è un peccato aver perso il podio. Ho avuto un buon passo e una buona velocità per tutta la gara, per cui arrivare quarto è un peccato, ma è stata una buona gara. Dieci gare fa dicevamo che ogni risultato sarebbe stato importante e ora quyelli che restano sono ancora più importanti. Sarà dura fino all’ultimo”.

Jorge Lorenzo (Yamaha Movistar #99) – 2°

“… La moto funzionava davvero bene e devo dire che la squadra ha fatto un ortttimo lavoro per tutto il week end. Peccato che alla fine la gomma anteriore si sia deteriorata, ma alla fine abbiamo fatto un altro piccolo passo per il campionato. Potevamo fare di più ma avremmo anche potuto raccogliere meno. Dunque va bene così. Vediamo il lato positivo della corsa e cerchiamo di fare un lavoro altreettanto buono nelle ultime due gare”.

Marc Marquez (Honda Repsol #93) – 1°

“E’ stata una gara divertente, certamente da ricordare, e si è svolta in due fasi. All’inizio ci sono stati un mucchio di sorpassi. Poi quando ho superato  Jorge pensavo di andarmene. Invece il surriscaldamento della gomma anteriore mi ha costretto a rallentare il mio ritmo. Alla fine sono riuscito a passare Iannone e Valentino e ho fatto un giro grandioso; non so come ho fatto a fare quel tempo, ma è quello che ha fatto la differenza. Voglio ringraziare tutto il team, la Honda e i miei supporter. Dopo una stagione difficile è bello chiudere l’anno con qualche vittoria!”.

Intanto la Yamaha festeggia il 37° titolo Costruttori (di cui 14 nella classe regina), conquistato oggi grazie ai punti presi dai suoi due piloti Valentino e Lorenzo. Ma nel risultato ha dato anche un piccolo contributo Bradley Smith, secondo a Misano.

 

 

 

 

 

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca