Yamaha “Big Bad Wolf” by El Solitario

La Yamaha “Big Bad Wolf” by El Solitario costruita in collaborazione tra la Classic Co. Di Mauro Abbadin, è stata una delle stelle della manifestazione Glemseck 101, vincendo l’evento principale della domenica, la gara sprint che si disputa sul classico 1/8 miglio soprannominata “Cat Killer”. Come si vede dalle foto del servizio questa special by El Solitario è eccezionale dal serbatoio al telaio, dal manubrio al fanale posteriore, tutto è speciale, tutto molto funzionale, un risultato pazzesco testimoniato dal peso finale di soli 183kg.

Il video cattura lo spirito della manifestazione svolta a Leonberg  in Germania nel mese di settembre si vedono moto incredibili,  e soprattuttoi la Yamaha “Big Bad Wolf” by El Solitario porre fine al regno dei campioni uscenti Lucky Cat Garage nella gare del 1/8 di miglio.

Il risultato è “Big Bad Wolf” meglio conosciuto come “BBW”, mezzo interamente customizzato ad eccezione di telaio, serbatoio, manubrio e luce posteriore, con un peso in ordine di marcia di soli 183 kg. Il motore è stato oggetto di profonde modifiche: riviste la testa dei cilindri, aumentata la luce di aspirazione del 50%, mentre la compressione è cresciuta da 9,7:1 (valore della versione di serie) a 10,7:1. Le camere di combustione sono state rimodellate e l’area di squish ingrandita. Per le bielle è stata utilizzata bulloneria in titanio, mentre l’albero motore è stato ri-bilanciato. Sostituito il gruppo di alimentazione con i carburatori all’avanguardia Lectron 42, sviluppati specificamente per la nuova Special da Lectron Fuel Systems. Inoltre è stata installata un’accensione Dynatek programmabile. Sulla ruota posteriore la potenza raggiunge ora i 148 Cv! Classic Co. ha realizzato il codone in fibra di carbonio, l’air box e il puntale sottocarena, così come tutte le parti di alluminio che queste modifiche hanno reso necessarie. Gli inglesi di Dymag hanno sviluppato le ruote in carbonio, mentre ISR ha realizzato le piastre forcella, pinze freno anteriori a 6 pistoncini e posteriori a 4 pistoncini, e anche i gruppi completi leve freno e frizione. K-Tech Suspension ha collaborato con Novatech nello sviluppo dell’impressionante forcella anteriore e delle sospensioni posteriori, mentre il roboante scarico al titanio è stato realizzato da Asahina Racing in Giappone, progettato per essere montato non solo su “Big Bad Wolf”, ma anche sui modelli standard di XJR1300 come accessorio. Taleo Racing, fornitore ufficiale della MotoGP, ha creato un radiatore dedicato semi circolare, mentre EMD ha lavorato sul paramotore in alluminio. Lo speciale tappo della benzina Racing by TWM spicca dal serbatoio, così come l’incredibile forcellone in alluminio dei nipponici Over Racing valorizza la parte posteriore della moto. “Big Bad Wolf” è stata cablata con strumentazione Motogadget M-Unit e utilizza il dispositivo M-Lock per l’accensione e lo spegnimento. Il quick shift è di Corona, mentre il gruppo ottico è di PIAA. La nuova Special di El Solitario rimane incollata all’asfalto grazie agli pneumatici Rain Michelin che portano al massimo il divertimento in tutte le condizioni. La splendida grafica e la verniciatura, infine, sono opera dell’artista londinese Death Spray Custom.