Taiwan all’EICMA

I prodotti di questa importante realtà industriale, che ha profonde tradizioni di collaborazione con le aziende occidentali, saranno presenti all’EICMA di Milano.

Dopo aver visitato il Taipei AMPA Autotronic 2015, la più importante esposizione tecnica dedicata al mondo automotive organizzata a Taiwan, siamo tornati con una visione più concreta delle competenze tecniche e delle capacità produttive delle aziende taiwanesi. Un’industria che ha ormai compiuto i sessant’anni di storia e che nel 2014, nel solo settore moto e scooter, ha prodotto 1,3 milioni di pezzi (+ 5,3% rispetto al 2013), impiega 10.000 addetti e fattura oltre 2,5 milioni di euro. L’export di settore è arrivato a quasi mezzo milione di scooter e ha coperto mercati fondamentali come Giappone, Colombia, Spagna e Italia, che rappresenta il 4° mercato in termini di valore delle esportazioni, con un fatturato di circa 27 milioni di euro. Una lunga storia industriale che ha consentito di accrescere enormemente le capacità tecnologiche e di evolvere l’immagine di produttore semplicemente ‘low cost’ in quella di un Paese con un tessuto aziendale qualificato e capace di produrre hi-tech a prezzi concorrenziali. E con uno sguardo al futuro, a cominciare da veicoli e componenti a basso o nullo impatto ambientale, per lo sviluppo dei quali il governo locale ha garantito adeguato supporto alle aziende.

Innovazione
L’evoluzione del ‘made in Taiwan’ è dimostrata dal crescente numero di brevetti internazionali depositati e dalla parallela decrescita dell’importazione di componenti ad alto contenuto tecnologico da installare sui propri veicoli. Nell’ambito motociclistico e a titolo di esempio, ricordiamo come a Taiwan siano all’avanguardia nei sistemi di illuminazione a LED di cui il gruppo ottico anteriore della Ducati Diavel rappresenta uno dei fiori all’occhiello. E proprio la componentistica dedicata al settore moto ha portato il Bureau of Foreign Trade, MOEA col contributo attivo del Taiwan External Trade Development Council a organizzare una conferenza stampa di presentazione di tre aziende esemplari per eccellenza e innovazione nell’ambito del prossimo EICMA 2015. L’evento, che avrà luogo il 18 novembre, conterà sulla presenza di Fu-Ling Huang, Direttore del Taiwan Trade Center Milano e di Cindy Chen Vice-Presidente della Taiwan Electrical and Electronic Manufacturers’ Association. All’EICMA 2015 saranno presenti 80 aziende taiwanesi tra le quali spiccano la Aeon Motor, la Kenda Tires e la TPI Bearing delle quali presentiamo di seguito le peculiarità tecnologiche che saranno visibili presso i loro stand.

Aeon Motor Co.
Questa azienda, fondata nel 1998, produce scooter, ATV, UTV, motociclette e veicoli elettrici di elevata qualità sviluppati direttamente nella sua struttura. Un’azienda che cerca nuovi sbocchi commerciali in Occidente e che si presenta all’EICMA col suo Aeon Elite 400 ABS, modello al top della gamma Elite. Il motore è un monocilindrico di 346 cc con distribuzione 4 valvole e raffreddamento ad acqua che eroga 27 CV e una coppia massima di 28,8 Nm. La sua immagine è piuttosto sportiva e tra i contenuti tecnici segnaliamo i gruppi ottici a LED. (http://www.aeonmotor.com)

Kenda Tires
KENDA è un’azienda taiwanese fondata nel 1962 che ha nella produzione di pneumatici il suo core business ma che dedica risorse anche alla progettazione e fabbricazione di motociclette e ATV. Il prodotto di punta che sarà presentato all’EICMA 2015 è l’EQUILIBRIUM K787, esempio di pneumatico che unisce le caratteristiche di un pneumatico da Trial, con la tassellatura centrale dedicata alla massima trazione su ogni tipo di terreno, a tasselli laterali aggressivi per la massima motricità in curva.  (www.kendatire.com/)

TPI Bearing
I cuscinetti volventi sono i componenti sui quali si muovono tutti i veicoli e stanno oggi assumendo sempre maggiore importanza per il contributo che possono offrire alla riduzione degli attriti per ottimizzare consumi ed emissioni. TPI (Tung Pei Industrial Co. Ltd.), è stata creata nel 1996 come parte taiwanese di una joint-venture con la giapponese NTN Corporation. Le sue competenze tecniche hanno quindi sfruttato 50 anni di esperienza nel settore e si basano oggi su un esperta divisione R&D e una forte capacità produttiva completamente automatizzata e con elevati livelli di controllo qualità.

Oggi TPI esporta verso 38 Paesi e produce ogni mese 25 milioni di cuscinetti di cui il 30% dedicato all’industria motociclistica globale per clienti come KYMCO, SYM, Hero, Bajaj, TVS, Honda, Yamaha, Suzuki. All’EICMA 2015, TPI Bearings presenterà il cuscinetto a sfere Deep Groove Ball Bearings, in grado di supportati elevati carichi radiali e anche assiali. (http://www.tungpei.com/)