BMW R45 by Motorigrc

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“Quando in officina si presentò il mio amico Alberto chiedendomi di rivitalizzare il suo nuovo acquisto, una R45 con tanto di carena, percepii subito di essere davanti a una nuova avventura” Così esordisce il nostro affezionato lettore Lorenzo Gori nella lettera allegata alle foto della sua ultima creatura. “La cosa mi incuriosiva e più la guardavo più mi venivano in mente nuove idee. Una volta fatto il piano d’intervento necessario per rivitalizzare il motore, ci siamo sbizzarriti nel pensare soluzioni nuove pur senza un indirizzo preciso: cafè racer, bobber oppure, perchè no, una scrambler. La soluzione trovata la vedete nelle foto che vi allego…”.

Dopo questa breve premessa, vediamo nel dettaglio gli interventi effettuati da Lorenzo partendo dal motore, che come noto non è proprio il punto di forza della R45… Dopo lo smontaggio completo si è proceduto alla sostituzione dell’albero motore e dell’albero a camme montando poi pistoni maggiorati della Mahle per portare la cilindrata a 650 cm3. Le testate sono state lavorate nei condotti e ospitano valvole e guide nuove. I carburatori sono stati revisionati utilizzando l’apposito kit mentre la scatola filtro è stata eliminata in favore di filtri singoli a tronco di cono. Sono rimasti i tubi di scarico originali ma i terminali sono stati rifatti ex novo per avere un sound più personale, indispensabile per essere più ‘coinvolti’ da una moto le cui prestazioni non sono certo mozzafiato.

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Per quanto riguarda la ciclistica, dove gli interventi sono stati più radicali, Lorenzo ci ha scritto che il progetto ha preso forma mano a mano che proseguivano i lavori. Si è iniziato con lo smontaggio del telaietto posteriore originale semplicemente imbullonato alla parte principale che è rimasta intatta. E’ stato rifatto il parafango posteriore partendo da un foglio di lamiera grezza ed è poi stato vincolato al forcellone mediante staffe in piatto d’acciaio.

Il supporto superiore degli ammortizzatori, in origine ricavato nel telaietto reggisella, è stato rifatto utilizzando due robusti piatti di C40 lavorati di fresa. A questo punto Lorenzo ha potuto scegliere quale tipo di sella montare: monoposto tipo bobber o più lunga tipo scrambler? Meglio entrambe! Così è stato realizzato il telaietto biposto sempre con acciaio C40 su cui è appoggiata la sella realizzata a mano con una base in alluminio e la copertura in cuoio. Per passare alla versione monoposto basta svitare quattro bulloni, togliere il telaietto e poi installare il sellino a sbalzo.

Le sospensioni sono delle Bitubo regolabili nel precarico molla, mentre il telaietto porta targa con disegno a traliccio è stato realizzato artigianalmente. Per l’avantreno è rimasta la forcella originale, solo coi soffietti ‘tipo cross’ e un cavallotto antisvirgolo. Della strumentazione originale è stato mantenuto il contagiri con al fianco un piccolo contachilometri aftermarket, il tutto alloggiato dietro un piccolo cupolino di alluminio. “Devo ammettere che questa avventura mia ha divertito per tutto il suo tragitto”, conclude Lorenzo. “Ho avuto modo di conoscere nuovi amici e il risultato finale mi ha dato molta soddisfazione. Un grazie particolare ad Alberto, Salvatore, Sandro ed Emiliano”.

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Lorenzo Gori è su web www.motorigrc.com e su fb.

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca