Showa entra nell’aftermarket

Kit forcella Showa BFF

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Showa Corporation (https://www.showa1.com/en/) è una delle più importanti industrie nel settore della componentistica per l’automotive e nel settore delle due ruote si è costruita una solida reputazione come fornitore OEM (ovvero di primo equipaggiamento) di sospensioni e ammortizzatori di sterzo per i più noti Costruttori motociclistici al mondo. Per dare un’idea delle capacità produttive della Showa basti ricordare i 12.665 addetti globali, di cui 2.770 in Giappone, i 27 siti produttivi, di cui 4 in Giappone, e gli 8 centri di R&D suddivisi tra Giappone (3), USA (2), Thailandia, Cina ed Europa (a Francoforte). All’EICMA 2015 Showa ha presentato un progetto inedito che si rivolge a un nuovo settore di mercato, ossia quello dell’aftermarket. Proprio all’ECMA abbiamo incontrato il presidente della Showa Nobuyuki Sugiyama e il direttore commerciale Yuji Yokoi che ci hanno illustrato alcuni aspetti tecnici di questi nuovi prodotti e alcuni aspetti commerciali relativi a queste ‘option parts’, come loro stessi le hanno definite. Si tratta di due kit sospensioni, uno costituito da una forcella BFF (Balance Free Front Fork) e l’altro da un monoammortizzatore BFRC®-lite (Balance Free Rear Cushion-lite) che derivano direttamente da quelli utilizzati sulle Kawasaki Ninja ZX-10R campioni del mondo WSBK 2015.

Dunque da aprile 2016 questi kit saranno disponibili ovviamente per la Ninja ZX-10R stradale e anche per la Suzuki GSX-R 1000R (MY 2017) e la BMW S1000RR. “Questi sono i primi modelli considerati”, hanno precisato i nostri interlocutori, “ma, se come ci auguriamo, i primi riscontri del pubblico saranno positivi abbiamo già in programma di estendere le applicazioni anche ad altri modelli, inclusi quelli Honda. Per ora, però, ci limitiamo al segmento Superbike”. Si tratta di un prodotto di alta gamma, che propone caratteristiche tipiche dei prodotti ‘racing’ e quindi adatti alla pista ma con standard di durata e manutenzione adeguati anche all’utilizzo stradale.

Ciò che distingue la forcella BFF dalle Showa di generazione precedente è la cosiddetta ‘damping control unit’ posta nel piedino che minimizza le fluttuazioni della pressione dell’olio nell’ammortizzatore consentendo quindi un’elevata efficienza del damping anche alle alte frequenze e per piccoli spostamenti tipici dell’utilizzo stradale. L’olio è pressurizzato dall’usuale polmone di azoto. Le viti di regolazione del freno idraulico sono entrambe poste nel piedino, mentre resta sul tappo superiore la regolazione del precarico molla. La superficie dello stelo è trattata per migliorare lo scorrimento e lavora su guarnizioni speciali a basso attrito. Gli attacchi per le pinze freno sui piedini sono disponibili nelle misure delle pinze originali.

Per quanto riguarda il mono BFRC®-lite, Showa mette in risalto che il peso è stato ridotto di 200 gr rispetto a un mono convenzionale e che per questo è stato aggiunto l’appellativo ‘lite’, contrazione di light. Anche in questo caso si hanno entrambe le regolazioni dell’idraulica integrate sul cilindro di controllo e la variazione del precarico molla con l’usuale ghiera filettata. Showa ha impostato il rapporto col cliente finale attraverso la rete della K-Tech (www.ktechsuspension.com, www.k-tech.uk.com) che si occuperà della commercializzazione e dell’assistenza pre e post vendita. Alla consegna è previsto un settaggio della sospensione a seconda delle condizioni di impiego della moto e del peso del pilota, come normalmente in uso quando si parla di sospensioni hi-tech.

“Questi kit sono prodotti in Giappone”, ha concluso Yuji Yokoi, “e al momento abbiamo programmato la vendita di circa 200 pezzi sul mercato europeo, sul quale riteniamo di poterci confrontare con la più qualificata concorrenza (leggi Ohlins ndr)”. Il prezzo di vendita è stato definito in 1.400 € per il monoammortizzatore BFRC®-lite e 6.000 € per la forcella BFF priva di piastre”.

Showa ha iniziato questa avventura indirizzandosi alle moto supersportive ma non è escluso che la gamma di kit possa in futuro essere estesa anche a modelli più economici nei quali l’adozione di sospensioni di qualità può incrementare in modo assai evidente le caratteristiche di guida. Ovviamente si tratta di decisioni giustificate dalle richieste provenienti dall’utenza, anche perchè il colosso Showa richiede tempi di sviluppo più lunghi rispetto a quelli di aziende meno strutturate ma più agili nel seguire le tendenze del mercato. Appena disponibili contiamo di dettagliarvi questi nuovi prodotti Showa attraverso una loro analisi tecnica.

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franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca