Scrambler® Ducati libera la fantasia

Scrambler® Artika

Al Motor Bike Expo 2016  Ducati ha presentato tre ulteriori interpretazioni del tema Scrambler®: Peace Sixty2, Revolution e Artika.

Con la Peace Sixty2, su base Scrambler® Sixty2, Mr. Martini è tornato allo stile del ‘fatto in casa’ che lo ha lanciato montando una carenatura scoperta in qualche impolverato scaffale. Bello, ma già visto, il cupolino trasparente che si prolunga per mantenere il faro originale. Mezzi manubri, sellino monoposto e lo scarico Termignoni riallacciano la Peace Sixty2 al filone delle Special aartigianali anni ’70.

La Revolution è uno Scrambler® Sixty2 trasformato in stile bobber da Officine Mermaid, un ‘atelier’ che fa tendenza nel panorama milanese delle due ruote ‘diverse’. Le ruote da 17’’ sia sull’anteriore sia sul posteriore enfatizzano il carattere custom di una moto che fa dell’essenzialità la sua bandiera. Un po’ troppo sfruttate la ‘fasciatura’ dello scarico, secondo noi un po’ ‘passata’.

Dario Lopez Studio firma infine Scrambler® Artika, una reinterpretazione in chiave moderna del progetto Ducati Pantah Ice di fine anni ’70, che prese parte al trofeo monomarca Ice Trophy, allora dedicato esclusivamente alle Ducati Pantah, una delle moto iconiche della Casa di Borgo Panigale, anche esposta nel Museo Ducati.

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca