Più competitive le Enduro Beta 2017

Il fuoristrada ‘Made in Italy’ parla sempre più Beta, che negli ultimi anni ha fatto concreti passi avanti nell’affinamento delle sue off-road sia dal punto di vista qualitativo sia prestazionale, trasformando progressivamente le sue Enduro RR in modelli più prettamente specialistici. Lo confermano gli importanti traguardi sportivi raggiunti l’anno scorso con le prime affermazioni assolute nel Mondiale Enduro in Portogallo e Svezia con Steve Holcombe, oltre alle numerose vittorie e podi di classe ottenuti anche di Johnny Aubert ed Alex Salvini, quest’ultimo distintosi anche a livello nazionale.

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I modelli 2017, declinati con motorizzazioni 250 e 300cc per il 2T e 350, 390, 430 e 480cc per il 4T, sono una diretta evoluzione della versione 2016, di cui mantengono gli elementi di maggior successo.
Queste le novità più salienti:

  • Forcella Sachs: aumentata la corsa di 5mm, per un miglior assorbimento degli urti, e adottato olio Liqui Moly, con migliori caratteristiche di stabilità alla temperatura e ottime doti di scorrimento;
  • Ammortizzatore Sachs: nuovo sistema di regolazione del freno idraulico alle alte e basse velocità, ora più precise e svincolate le une dalle altre. E’ possibile quindi una migliore personalizzazione del setting per ogni gusto e stile di guida;
  • Piastre di sterzo: nuovo disegno che garantisce una maggiore leggerezza e rigidità;
  • Cerchi ruote silver con raggi neri: di fornitura Excel;
  • Strumento digitale: nuovo design, oltre alle già presenti funzioni di contaore, contachilometri (parziale e totale), velocità istantanea, media e massima, si aggiunge la funzione di carica della batteria;
  • Nuovo tappo benzina con valvola integrata;
  • Nuova veste grafica.

Anche sui propulsori è stato effettuato un lavoro di sviluppo che, grazie anche al contributo dei piloti ufficiali – Steve Holcombe e Johnny Aubert per il 2T ed Alex Salvini per il 4T – hanno permesso di introdurre importanti novità.

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Per il 250 e 300 2T, resta il miscelatore automatico su tutte le cilindrate: oltre a garantire un perfetto mix di benzina-olio in qualsiasi condizione di utilizzo e regime di rotazione, viene eliminato il fastidio di dover preparare la miscela e avere sempre con sé una scorta di olio in caso di rifornimento. Entrambi i propulsori sono Euro4 – per le unità prodotte nella seconda metà dell’anno – e hanno la centralina predisposta per una connessione via CAN che permette di dialogare con gli strumenti di diagnosi generici.
Per i 350, 390, 430 e 480 4T è stata confermata l’iniezione elettronica Synerject, con un corpo farfallato da 42 mm di diametro.

Su tutte le cilindrate – già conformi alla Euro4 – sono introdotti:

  • nuovi alberi a camme coi profili di alzata modificati per rendere l’erogazione più fluida
  • nuove molle valvola col carico ottimizzato.

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Per i modelli RR i prezzi restano invariati rispetto al MY2016.

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Anche il modello Xtrainer 300, ora con una nuova veste grafica, è stato adeguato alla Euro4.

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franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca