Seconda e terza fila per la Suzuki in Austria

Viñales ha chiuso al 6° posto mentre Espargaró a dispetto di un dito fratturato e di una mano infortunata si è classificato 9°, a dispetto delle caduta di ieri e grazie alle cure prestategli dai dottori Zasa e Mir della Clinica Mobile. Alla fine le due GSX-RR hanno fermato i cronometri rispettivamente su 1’23.584 e 1’23.813.

Davide Brivio:
“In visione gara non siamo in una cattiva posizione. Maverick partirà dalla seconda fila, una posizione che non gli preclude una buona prestazione. Anche perchè oggi ha tenuto un buon passo. Speriamo di essere capaci in gara di sfruttare il lavoro fatto in prova”.

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Maverick Viñales:
“Onestamente pensavo di fare meglio. La temeratura si è alzata e il grip è peggiorato e questo per noi è stato uno svantaggio. Nel pomeriggio mi sono sentito meno competitivo che in mattinata. Comunque in FP4 abbiamo fatto un ottimo lavoro, concentrandoci sul passo con la gomma dura e il serbatoio pieno. Domani vredemo il meteo; io spero faccia più fresco cosicchè possa sfruttare meglio la mia moto. Le nuove winglets lavorano bene, ma ci manca ancora qualcosa in accelerazione”.

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Aleix Espargaró:
“Dopo la caduta di ieri non è stato facile guidare oggi, ma alla fine ce l’ho fatta e sono contento. Ma è stato un paccato cadere perchè mi stavo divertendo e mi sembrava che la pista fosse ideale per la nostra moto e il mio stile di guida. Sfortunatamente sono caduto e stamattina avevo male. Non ho fatto ineizioni ma ho solo preso delle pastiglie di antidolorifici che però mi hanno indebolito. sarebbe stato un problema tirare la frizione: meno male che in MotoGP non la si usa! Alla fine vedo positivo. Non sono distante dai primi e ho un buon passo”.

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franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca