Honda CB 750: un classico degli anni ’70

Honda

“Tutti i lavori eseguiti sulla mia Honda sono stati fatti con l’intento di migliorarla, ma senza perdere la possibilità di tornare indietro. Mi basterebbero infatti solo tre giornate di lavoro per riportarla nelle condizioni originali…”, ci ha scritto il nostro lettore Pietro Pasotti. “Ho cercato di mantenere le quote ciclistiche originali, senza stravolgere il carattere della moto che infatti continua a trasmettermi quelle sensazioni come solo le moto di quell’epoca sono in grado di fare”.

Honda

Dopo questa doverosa premessa, passiamo alla descrizione degli interventi partendo dall’avantreno, dove è stata montata una forcella della Honda Bol d’Or 900 prima serie con steli di diametro 35 mm, migliorata con molle rinforzate e riempita con olio idraulico SAE5. Le piastre sono in lega leggera fresata dal pieno e il cannotto ruota su cuscinetti a rulli conici, una modifica quest’ultima assai in voga all’epoca e che trasformava in meglio la guida della Four. I semimanubri sono i classici Tommaselli fissati agli steli, che reggono anche i supporti del faro. Per quanto riguarda i freni, Pietro non si è risparmiato: due dischi Brembo in ghisa flottanti frenati da pinze Brembo F08 montate su piastre di adattamento realizzate alla fresa: “Questo lavoro”, ha aggiunto Pietro, “è stata la scusa per acquistare una combinata tornio-fresa in modo da ridurre al minimo la necessità di chiedere ‘per favore’ i lavori di macchina a gente più attrezzata…”. Il freno posteriore invece è rimasto il tamburo originale, che svolge ancora onestamente il suo compito. Restando sul posteriore, il forcellone ha ora i bracci di sezione rettangolare ed è più lungo dell’originale. Il perno ora ruota su cuscinetti a rulli conici registrabili, altro eccellente intervento per aumentare la precisione di guida di queste moto giapponesi della prima ora. HondaGli ammortizzatori sono un paio di Gazi regolabili nell’idraulica in compressione ed estensione, oltre al precarico molla: “Hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo e li avevo acquistati da Pericle Pavesi, personaggio indimenticabile per tutti gli appassionati di Special e di moto d’epoca che ci ha lasciati qualche anno fa”. I cerchi sono ora in lega leggera ma mantengono il diametro originale e i 40 raggi. Il posteriore ha il canale allargato per ospitare un pneumatico più consono. Bello il parafango anteriore cromato che nonostante sia relativamente massiccio si prolunga sulla ruota contribuendo a slanciare l’avantreno. La sella in vetroresina è una replica di quelle utilizzate dalle Triumph Koelliker che correvano nelle ‘derivate’ negli anni ’70, mentre il serbatoio è rimasto l’originale: “Ne ho provati altri più lunghi e cattivi, tornando poi sempre all’originale perché ha la dimensione giusta”. Tocco finale il quattro-in-uno bianco (e aperto) della Marving che ci fa tornare indietro nel tempo sia come look che come sound.

Honda

Passando al motore i lavori sono infiniti e hanno riguardato un po’ tutti i reparti. La cilindrata è stata portata oltre i 900 cm3, i carburatori sono dei Keihin CR di diametro 31 mm e la testata è stata completamente revisionata, senza stravolgimenti. Diversi anche i rapporti del cambio, ottenuti mescolando parti provenienti da motori di varie serie. E’ stato abolito l’avviamento elettrico ed è stata compiuta un’opera di alleggerimento generale. Ma moto e motore sono in continua evoluzione e non potrebbe essere altrimenti: “Posso raccontare infiniti aneddoti relativi alla convivenza con questa moto. Dai turni in pista dove abbiamo stupito certi ‘manici moderni’ agli oltre 2.000 chilometri in tre giorni a spasso per l’Europa, dalle tirate notturne fino alle riparazioni volanti con fil di ferro per tornare a casa. In 16 anni di guida ne abbiamo passate di tutti i colori, accumulando quasi 200.000 chilometri e vivendo esperienze impagabili”. Quasi un matrimonio che va ancora a gonfie vele… Ancora complimenti a Pietro, che ci ha chiesto di poter fare una piccola citazione al sito www.honda4fun.com e all’amico Tums che ormai da oltre 15 anni tiene unito il gruppo di appassionati di vecchie glorie.

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca