Ducati vince, Kawasaki limita i danni, Yamaha sempre timida, MV Agusta stupisce: questo il verdetto odierno della SBK

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Anche Gara 2 del mondiale SBK disputata sull’EuroSpeedway Lausitz (Germania) ha visto prima al traguardo una Panigale del team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies ha bissato il successo di ieri  – è la sua seconda doppietta stagionale dopo Imola – facendo un ulteriore passo avanti in classifica verso il secondo posto occupato ora da Tom Sykes, in crisi oggi e solo quarto al traguardo. Johnny Rea è arrivato secondo consolidando la leadership in classifica che, salvo eventi eccezionali (ha 105 punti di vantaggio su Davies e 70 su Sykes), vedrà nuovamente una Kawasaki campione del mondo.

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I due piloti del team Provec Racing Kawasaki non sono riusciti a far lavorare al meglio le loro moto e i pneumatici in questo week end che chiudono comunque con un risultato non disprezzabile, confermandosi la squadra da battere che ha nella sola Ducati un degno avversario per il primato in SBK.

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Domenica positiva anche per Marco Melandri, che ha riscattato una Gara 1 difficile con un terzo posto (ottavo podio stagionale) che lascia ben sperare per le prossime gare. 

Alex Lowes (Yamaha) ha regolato proprio sul finale un eccellente Leon Camier, che sta facendo miracoli in sella a una MV Agusta F4 che non ha certo il supporto tecnico delle Case avversarie. Onore al merito del Team e del pilota che stanno facendo molto bene in SBK pur con una moto che denota il peso di un progetto non più freschissimo.

Chaz Davies: “È stata una gran bella gara, e mi sono goduto ogni minuto in pista. Rispetto a ieri, tuttavia, inizialmente è stato un po’ più difficile perché partivo dalla terza fila. Siamo scattati bene al via e dopo un paio di giri vedevo già la testa della corsa, quindi quando ho visto Rea rompere gli indugi mi sono messo a caccia di lui e di Marco. Non è stato facile passarli, dopodiché ho semplicemente provato a dettare il mio ritmo, guidare pulito, e non fare errori. Sono rimasto sorpreso dal nostro passo in 1’36 alto oggi, siamo stati molto più competitivi rispetto ai test e questo testimonia il grande sforzo che tutti stanno facendo. Sono fiducioso in vista di Portimão, ora voglio godermi questa doppietta per poi prepararmi alla prossima battaglia”. 

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Marco Melandri: “Dopo le difficoltà di ieri, non avrei scommesso di riuscire a salire sul podio qui. Invece abbiamo fatto un grande lavoro con tutta la squadra, cambiando la distribuzione dei pesi ed il bilanciamento in generale. La Panigale R oggi era molto più equilibrata, e mi sentivo più a mio agio. Purtroppo in un paio di curve la moto si muoveva ancora molto e perdevo in accelerazione. Ho provato a staccare più profondo per recuperare, ma ho fatto qualche piccolo errore e sul finale ho preferito portare a casa il risultato, memore anche di quanto accaduto in Gara 1 a Misano. Il bilancio è positivo: continuiamo ad imparare cose nuove ad ogni round, e presto arriveranno piste più congeniali per me. Sono fiducioso per le prossime gare”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike: “È stato un weekend incredibile. La doppietta di Chaz è stata molto importante, soprattutto perché oggi il passo di gara era molto veloce, a testimonianza della sua grande fiducia in sella. Anche i netti passi avanti compiuti da Marco ci lasciano molto soddisfatti, gli è mancato solo un pizzico per giocarsela fino all’ultimo ma ha comunque riscattato con decisione un sabato difficile. Un ringraziamento a tutto il team ed i ragazzi a Borgo Panigale per il grande lavoro svolto. Faremo del nostro meglio per continuare a questi livelli anche a Portimão”.

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca