Royal Enfield Interceptor e Continental: saranno le anti Bonneville?

Royal Enfield

C’è molta Inghilterra nelle nuove Royal Enfield Interceptor 650 e Continental 650 bicilindriche presentate dalla Casa indiana all’EICMA. Due moto che vanno in diretta concorrenza con la Triumph, ponendosi a nostro giudizio come valida alternativa alla Bonneville, che ha finora goduto di un monopolio in questo particolare segmento. Queste nuove ‘twin’ coi canonici 650 cc e proporzioni generali compatte non punteranno sulle prestazioni ma sul ‘classic feeling’ tanto di moda oggi e sfrutteranno l’eccellente rapporto qualità/prezzo per sorprendere le concorrenti, tra le quali mettiamo anche le Moto Guzzi V7/V9. Il bicilindrico fronte marcia con distribuzione monoalbero è stato sviluppato dal Technology Centre inglese della Royal Enfield, che come noto è un prodotto ‘made in India’.

Royal Enfield

Alimentato a iniezione e con raffreddamento misto ad aria e olio, ha un rapporto di compressione di 9,5:1 e sviluppa 47 CV a 7.100 giri/min con una coppia massima di 52 Nm a 4.000 giri. L’albero motore monolitico fucinato ha i bottoni di manovella posti a 270°, con un ordine di scoppio simile a quella di un V di 90° e dunque un suono di scarico che a basso regime ricorda il monocilindrico e agli alti esprime carattere. C’è un contralbero di bilanciamento. Il telaio riprende la struttura già vista sul monocilindrico Continental e che molti avevano immaginato essere sovradimensionato proprio in vista di questo impiego. E’ un robusto doppia culla chiusa dotato di sospensioni tradizionali, forcella classica e due ammortizzatori posteriori e freni a disco, uno per ruota.

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca