Melandri e la Ducati a punteggio pieno nel WSBK

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Bis del team Aruba.it Racing – Ducati Phillip Island: Marco Melandri conquista anche Gara 2  per soli 21 millesimi su J.Rea.

Con 22 successi Melandri è il pilota italiano più vincente di sempre nella storia della SBK. Chaz Davies è invece stato protagonista di una prestazione caparbia ma sfortunata, ed è stato costretto ad abbandonare la gara quando era in testa nel corso del dodicesimo giro a causa di una scivolata alla curva 9.

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Gara 2 è stata caratterizzata dal cambio gomme obbligatorio, una decisione presa dalla Direzione Gara per motivi di sicurezza, che ha imposto ai piloti di rientrare ai box dal 10º al 12º giro. Alla fine dell’undicesimo giro, sia Davies che Melandri sono stati protagonisti di un pit-stop pressoché perfetto, rientrando rispettivamente in prima e seconda posizione. Nel tentativo di aumentare il vantaggio sugli inseguitori il gallese è però scivolato, mentre Melandri è rimasto in un gruppo di tre piloti in lotta per la vittoria riuscendo a fare la differenza in volata.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33): “È stata una gara pazza. Il cambio gomme ha reso impossibile fare una strategia, perché tanti piloti erano in grado di essere veloci per dieci giri. In molti si sono gettati nella mischia, facendo anche manovre azzardate. Noi abbiamo cercato di preservare comunque le gomme al rientro, ma negli ultimi cinque giri abbiamo trovato il nostro ritmo. Sul finale, era difficile passare Rea in frenata quindi ho deciso di preparare la volata in uscita dalla 12, una curva nella quale eravamo particolarmente veloci, ed il piano ha funzionato. Sono felicissimo e non vedo l’ora di correre a Buriram”.

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Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7): “Onestamente, mi sentivo a posto e forse avevamo anche del margine nella prima metà di gara. Poi, dopo il cambio gomme, pensavo che avremmo comunque potuto giocarci la vittoria. Credo sia la prima volta che ho spinto così forte con gomme nuove, solitamente non usciamo dai box dando subito il 100%, quindi forse abbiamo leggermente esagerato e commesso un errore, anche se ero già ben dentro la curva quando ho perso l’anteriore. Quest’anno ci saranno diversi piloti in grado di lottare per il podio, come abbiamo visto qui, quindi sarà interessante. Ci riprenderemo e saremo pronti a lottare nuovamente a Buriram”. 

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista: “Avevamo lavorato molto in funzione del rendimento delle gomme sulla lunga distanza, ma siamo riusciti ad essere competitivi anche con il pit-stop. Marco ha fatto ancora una volta una gara straordinaria, mentre Chaz è stato sfortunato perché avrebbe potuto giocarsi la vittoria, ma siamo sicuri che si rifarà presto. Siamo contenti delle prestazioni evidenziate qui in Australia, che ci motivano a lavorare ancora più duramente a casa per mettere sia Marco che Chaz in condizione di esprimersi al meglio”.

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca