Per l’Aprilia, in Argentina va a punti solo Redding

Aprilia

Le premesse che Aleix Espargaró aveva costruito  in qualifica non si sono concretizzate a causa di un problema a un componente elettrico manifestatosi sin dalla partenza e che, dopo averne condizionato il rendimento, ha costretto Aleix ad alzare bandiera bianca.

Scott Redding ha chiuso dodicesimo conquistando così i suoi primi punti iridati su Aprilia. Ma la sua gara è stata condizionata dal mal di schiena che lo ha tormentato per tutto il weekend. Anche per lui il la tappa argentina rappresenta una buona base dalla quale ripartire per le prossime gare visti gli evidenti progressi rispetto alla gara di esordio.

SCOTT REDDING: “E’ stata una gara lunghissima, dopo esserci schierati ci sono stati momenti piuttosto confusi. Fortunatamente la partenza ritardata ha permesso a tutti di comprendere meglio la situazione. Oggi si trattava sostanzialmente di interpretare da subito le condizioni del tracciato, devo dire che le cose hanno funzionato abbastanza bene. Perdevo nel rettilineo più lungo, mentre nel resto del tracciato riuscivo a rimanere vicino agli avversari. Sono felice del risultato finale, sia perché ho ritrovato il feeling dopo il Qatar sia per i ragazzi del team che oggi hanno dovuto lavorare sotto stress. Guidando assieme agli altri piloti per tutta la gara ho anche capito meglio quali siano le aree su cui io e la RS-GP dobbiamo migliorare e questo ci aiuterà nelle prossime gare”.

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ALEIX ESPARGARO’: “Sincerante, oggi mi sentivo molto bene. Ma fin dall’inizio la moto rispondeva ai comandi sul gas in maniera strana quando acceleravo da bassa velocità. Per il resto il feeling era ottimo, tanto che per la prima volta nella mia carriera riuscivo ad affrontare senza problemi anche le chiazze di bagnato. A peggiorare le cose sono arrivati i contatti con Marquez e Petrucci, che si sono presi dei rischi francamente evitabili. Non posso essere contento di due zero consecutivi, in due occasioni nelle quali mi sentivo capace di lottare per posizioni importanti. Ora voglio ricaricare le batterie con la mia famiglia prima di andare ad Austin, dove ripartiremo da quello che di buono abbiamo visto in questi due weekend”.

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca