GP d’Australia: Dovizioso (3°) consolida la classifica mondiale e Bautista (4°) debutta alla grande con la Ducati

Ducati

Col campione del mondo 2018 Marquez out dopo il contatto con Zarco, Andrea Dovizioso consolida il secondo posto in classifica giungendo terzo nel GP d’Australia (il suo antagonista Valentino Rossi è solo 6°), dietro un formidabile Vinales, con una Yamaha tornata vincente e a Iannone, con la Suzuki. Sorprendente la gara di Alvaro Bautista, sostituto temporaneo dell’infortunato Jorge Lorenzo, che dopo un approccio un po’ complicato alla Desmosedici ufficiale nel corso delle prove, in gara ha confermato che la Ducati è ora una moto efficace anche a chi non la conosce a fondo, anche se Bautista, portacolori del Team Angel Nieto, partiva dall’indubbio vantaggio di essere un pilota di un team Ducati privato.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°: “Sono veramente soddisfatto di come è andata la gara di oggi. Anche se sapevamo di avere una buona velocità, riuscire ad ottenere il podio è un’altra cosa. Sono contento di essermi messo subito nella posizione giusta in gara, perché partendo dalla terza fila qui a Phillip Island può succedere di tutto, come abbiamo visto. Invece con un po’ di fortuna sono riuscito subito a guadagnare posizioni e dopo qualche giro ero primo: non me lo sarei mai aspettato! Ho avuto quindi la possibilità di gestire le gomme e di arrivare a fine gara in una buona situazione, anche se eravamo tutti un po’ in crisi. Sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto: Phillip Island era un test fondamentale per capire la nostra competitività e ora sappiamo di aver fatto un bel passo avanti rispetto all’anno scorso.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) – 4º: “Dopo un fine settimana difficile, in cui sono caduto tre volte, questo quarto posto è una grande ricompensa. Arrivare in una nuova squadra e salire su una nuova moto proprio in questo circuito non era sicuramente facile, però credo che abbiamo lavorato bene insieme, facendo dei passi avanti in ogni sessione. Sono partito in gara molto concentrato e rilassato perché non mi ero posto nessun obiettivo se non quello di divertirmi guidando la Desmosedici GP18. Dopo una partenza abbastanza complicata sono riuscito a rimontare presto sul gruppo di testa e a lottare per le prime posizioni. Negli ultimi giri ho commesso alcuni piccoli errori ed ho perso il contatto con Dovizioso e Iannone, ma sono comunque molto contento del mio risultato finale, soprattutto per la squadra e per Ducati, che desidero ringraziare ancora una volta per la fiducia che ha riposto in me.”

franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca