MV Agusta Brutale 1000 Serie Oro

MV Agusta

La nuova MV Agusta Brutale 1000, strettamente legata alla F4 RC da Superbike, raggiunge il livello prestazionale più elevato con la Serie Oro, che stabilisce nuovi record di potenza pur nel rispetto delle normative anti inquinamento, sfidando così tutta la concorrenza.

Motore ed elettronica
Materiali, progettazione (del progetto originario sono rimasti solo il disegno di alcuni carter) ed elettronica hanno portato alla potenza record di 208 CV a 13.450 giri/min con una coppia di 115,5 Nm. Numeri che rendono questo motore uno dei più potenti quattro cilindri aspirati e la Brutale la naked più potente del mondo. Con il kit dedicato, composto da centralina e impianto di scarico SC-Project, la potenza raggiunge l’eccezionale valore di 212 CV (156 kW) a 13.600 giri/min.

Le valvole radiali ora scorrono attraverso nuove guide e si affacciano su una camera di combustione interamente riprogettata. Rivisti gli alberi a camme, che hanno alzate e fasature diverse sia lato aspirazione, sia lato scarico. I pistoni sfruttano segmenti Asso a basso attrito per migliorare performance ed efficienza, mentre l’albero motore è stato riprogettato e ribilanciato per limitare al massimo vibrazioni e assorbimenti di potenza ai regimi elevatissimi a cui è chiamato a girare.

Nuovo anche l’impianto di lubrificazione, derivato dall’esperienza in gara. Arriva proprio dalle competizioni il sistema a “splitter”, che consente di separare l’olio dagli organi in movimento. Ne deriva una lubrificazione che potremmo definire a carter semisecco e che, insensibile alle condizioni di marcia (pieghe e impennate), assicura sempre la lubrificazione ideale e soprattutto contribuisce a ridurre gli attriti. La trasmissione è stata rivista e utilizza ingranaggi ridisegnati per ridurre attriti e rumorosità.

L’attento studio dell’altezza delle trombette di aspirazione e l’utilizzo di speciali risuonatori ha consentito di rinunciare al sistema TSS (cornetti ad altezza variabile), riducendo quindi di 1 kg il peso del motore e ottenendo tuttavia un’erogazione ancora più piena e regolare rispetto al passato. Un sistema a doppi iniettori – uno in prossimità della farfalla, l’altro a doccia sopra al cornetto di aspirazione – consente di avere una gestione estremamente precisa del carburante iniettato per ottimizzare performance e pulizia dell’erogazione a qualsiasi regime.

Componente fondamentale di ogni motore è ovviamente lo scarico, progettato ad hoc per la nuova Brutale. Il frazionamento 4-1-4 è stato ritenuto il migliore per questo tipo di motore. La presenza della valvola parzializzatrice è utile non solo per rientrare nelle normative, ma si è rivelata fondamentale per gestire la contropressione nei collettori e migliorare la qualità dell’erogazione.

MV Agusta ha sviluppato in collaborazione con Eldor una nuova centralina dedicata al quattro cilindri della Brutale 1000 Serie Oro. Gestita da un sistema Full Ride by Wire multimappa e regolata da una piattaforma inerziale IMU, la dinamica di guida della moto è paragonabile a quella di una vera Superbike. La piattaforma inerziale gestisce sia il controllo di trazione (regolabile su 8 livelli e disinseribile), sia l’anti wheelie, che propone due opzioni: attivo o non attivo, in modo da semplificare l’utilizzo da parte del pilota. Launch control e cambio elettronico EAS 2.0 Up&Down, attivo sia in salita sia in scalata, chiudono il quadro di una gestione elettronica al vertice della categoria.

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Ciclistica
Pioniera della cosiddetta “struttura mista” con traliccio in acciaio unito a piastre laterali in alluminio, MV Agusta porta avanti questo concetto ingegneristico – applicato anche alla nuova Moto2 pronta a scendere in pista nel 2019 – ma lo evolve significativamente sulla Brutale 1000 Serie Oro.

Le quote ciclistiche sono studiate per unire la maneggevolezza di una naked alla stabilità di una supersportiva: la velocità massima superiore a 300 km/h permette alla Brutale 1000 Serie Oro di sfidare modelli con destinazione esclusivamente racing e di conquistare il primato assoluto tra le naked.

Al telaio sono collegati il monobraccio, che contribuisce a contenere l’interasse in 1.432 mm, e la forcella Öhlins a regolazione elettronica, fissata a piastre di sterzo progettate ex-novo per la nuova Brutale 1000 Serie Oro. Anche il monoammortizzatore Öhlins TTX36 e l’ammortizzatore di sterzo sono gestiti dall’elettronica.

L’attento studio aerodinamico volto a migliorare la deportanza è evidente dai profili alari applicati ai lati del radiatore, per migliorare il carico sulla ruota anteriore ad alta velocità. L’effetto deportante inizia a essere sensibile oltre i 200 km/h e consente di avere uno sterzo più preciso alle alte velocità. Tutto questo senza penalizzare la maneggevolezza, da sempre punto di forza delle naked MV Agusta.

L’impianto frenante conta sulle nuove pinze Brembo Stylema accoppiate a dischi flottanti da 320 mm di diametro; la gestione elettronica è affidata all’ABS Bosch 9.1, il più compatto e leggero sul mercato. Di serie la Brutale 1000 Serie Oro monta i sensori di rilevamento della pressione pneumatici e la catena Gold Racing. Brutale non è solo potenza ma anche leggerezza ed efficacia. Il risultato è un peso complessivo dichiarato di 184 kg a secco.
La connotazione esclusiva della nuova Brutale 1000 Serie Oro è sottolineata dalla realizzazione in serie limitata a 300 unità e dalla fornitura di un kit dedicato, composto dallo scarico in titanio e dalla mappatura dedicata, soluzioni destinate a elevare ulteriormente le già eccezionali prestazioni di una naked unica al mondo.

 

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franco daudo

Redazione: Moto Tecnica Moto Storiche & d'Epoca